Domenica 26 aprile, su Rai 3, è in onda una nuova puntata di Report. L’appuntamento prende il via alle ore 20:30 ed è guidato da Sigfrido Ranucci.
Report 26 aprile, l’indice di mortalità legato alle emissioni delle navi
Al centro di Report di domenica 26 aprile c’è, in primis, l’inchiesta L’aria dei porti, firmata da Bernardo Iovene, con la collaborazione di Lidia Galeazzo. Un focus è proposto sulle navi: quando sostano nei porti, infatti, lasciano i motori accesi per garantire energia a bordo, ma i camini scaricano nell’aria delle città particolato fine, ossido di azoto e anidride solforosa.
Il programma si concentra su due studi epidemiologici, che indicano che in città portuali come Ancona e Civitavecchia l’indice di mortalità è più alto. Il problema, tuttavia, riguarda tutte le città dotate di un porto. L’Europa è intervenuta, rendendo obbligatorio l’uso carburanti con un contenuto di zolfo allo 0,1 per cento. Nella realtà, però, il 90 per cento delle navi traghetto, da crociera e porta container continuano a bruciare olio combustibile fino al 3,5 per cento di zolfo.
I retroscena legati alla liberazione di Alberto Trentini
A Report del 26 aprile va in onda Il cartello di Trumpo di Daniele Autieri, realizzato con la collaborazione di Celeste Gonano. Un approfondimento è legato sulla liberazione del cooperante Alberto Trentini. Dietro tale fatto, infatti, ci sarebbe un intreccio tra Donald Trump, Nicolas Maduro, l’Iran e il governo italiano, tra trattative segrete e occasioni mancate che racconterebbero molto delle relazioni tra il nostro Paese e la Casa Bianca.
Sacha Biazzo con la collaborazione di Luigi Scarano e Cristiana Mastronicola firmano, a seguire, il servizio dal titolo L’uomo del Presidente. Il format ricostruisce l’ascesa di Paolo Zampolli al ruolo di consigliere e inviato speciale di Donald Trump. In esclusiva sono mandati in onda degli audio che proverebbe un accordo tra Zampolli e la first lady Melania Trump ed esamina la sua presenza negli Epstein Files, oltre al ruolo della sua organizzazione WATO in una delle maggiori frodi nella storia delle Nazioni Unite.
Report 26 aprile, i guard-rail vecchi
Infine, a Report del 26 aprile, parte Senza protezione di Giulio Valesini, Lidia Galeazzo e Cataldo Ciccolella, con la collaborazione di Alessia Pelagaggi. L’Italia è ricca di guard-rail vecchi, mal concepiti e poco manutenuti. Nati per proteggere, in realtà diventano molto pericolosi, come quello con il terminale a manina, ossia piatto e senza protezione. Il programma dedica una inchiesta speciale allo stato delle barriere protettive sulle strade italiane.

