Mercoledì 29 aprile esordisce Mare Fuori 6. La fiction, dopo il debutto del 3 marzo scorso su Rai Play, arriva anche nel prime time di Rai 2 ed è ricca di novità. Al ritorno di alcuni storici interpreti, su tutti Maria Esposito con l’iconico personaggio di Rosa Ricci, si aggiungono delle new entry. Fra loro c’è Cartisia Somma, figlia di Sebastiano Somma e protagonista di questa intervista, e Virginia Bocelli, terzogenita di Andrea Bocelli.
Intervista Cartisia Somma, la giovane attrice interpreta Sharon
Nelle nuove puntate di Mare Fuori interpreterà Sharon. Ci può parlare del suo personaggio?
“Sharon è una ragazza di una famiglia molto povera, costretta a lavorare al mercato del pesce di Napoli, dove lei stessa gestisce il banco della vendita. Questa situazione le pesa molto, perché in realtà lei ambisce ad avere ricchezza e potere. Per raggiungerli nel più breve tempo possibile ha stretto un’alleanza con una sua coetanea, ovvero Carmela, che può aiutarla nell’ascesa desiderata e la porterà nel mondo del malaffare”.
Sharon ha una sorella, ovvero Marika. Che rapporto hanno?
“Marika non ha le stesse ambizioni di Sharon, ha una passione per il canto ma non sarà facile, per lei, liberarsi dalla nefasta influenza della sorella. Sharon nasconde un segreto del suo passato e per questo si comporta con molta durezza nei confronti di tutti. In particolare riesce a essere addirittura cattiva nei confronti di Marika”.
Mare Fuori è il mio debutto nella serialità
Ha qualcosa in comune con il suo personaggio?
“Sharon è una persona opposta a quella che sono io, non ha alcuna sensibilità né empatia. Io invece sono una ragazza molto aperta verso gli altri e sempre disposta ad aiutare il mio prossimo quando c’è bisogno”.
È stato difficile interpretare Sharon?
“Non è stato facile, anche dal punto di vista psicologico, perché mi sono dovuta calare in una ragazza dal carattere diametralmente opposto al mio. Inoltre, ho dovuto imparare a parlare in napoletano e ho avuto a disposizione due coach”.
Che studi ha fatto? Come sei arrivata a Mare Fuori?
“Ho frequentato l’Accademia e ora sono al DAMS nella Specializzazione Cinema. Mare Fuori rappresenta il mio esordio nella fiction ed è arrivato per caso. Dopo quattro provini finalmente sono stata scelta. Pur essendo un debutto nella serialità non lo è nel mondo del cinema, essendo già nel cast de La Partita delle Emozioni. Ho lavorato anche a teatro con mio padre, nello spettacolo Il Vecchio e il Mare tratto da Ernest Hemingway e qui interpretavo un ruolo maschile. Lo spettacolo è andato in scena al Teatro Arcobaleno di Roma e ho interpretato la parte maschile sin da quando avevo 14 anni, rinunciando e abbandonando la mia femminilità“.
Intervista Cartisia Somma, la mia ispirazione è Sophia Loren
Qual è la sua attrice di riferimento?
“Da sempre, la mia attrice di riferimento è Sophia Loren. Poiché a Mare Fuori ho interpretato una pescivendola, ho avuto come modello attoriale proprio la Loren in Pane, Amore e…, film in cui anche l’attrice si calava nel ruolo di una pescivendola“.
Lei è molto giovane. Cosa pensa della violenza dilagante che sembra interessare sempre più suoi coetanei?
“La violenza mi spaventa, mi dispiace soprattutto perché ragazzi sempre più giovani usano armi e atteggiamenti discutibili nei confronti degli altri. Per me è importante che una buona educazione venga impartita in famiglia. Per quel che riguarda i ragazzi sbandati e senza una famiglia in grado di educarli, per loro servono educatori e psicologi. E infatti il messaggio che vuole dare questa stagione di Mare Fuori consiste proprio nel fatto che il male non dev’essere considerato come una possibilità, ma come un evento da scacciare”.
La violenza sembra dominare il mondo attuale, contraddistinto dalle tante guerre presenti.
“Mi fa paura che il mondo sia diventato così fragile e mi colpisce che a pagare siano sempre i civili e soprattutto i giovani“.

