Mercoledì 29 aprile, la Rai ha presentato, in una conferenza stampa che abbiamo seguito in diretta, il Concerto del Primo Maggio 2026. La storica rassegna musicale è visibile, anche quest’anno, su Rai 3, dalle 15:15 circa.
Durante l’incontro presenziano Giampaolo Rossi, Amministratore Delegato Rai, oltre a Williams Di Liberatore e Giovanni Alibrandi, ovvero Direttore Intrattenimento Prime Time e Direttore Rai Radio 2. Spazio a Massimo Bonelli, direttore artistico della kermesse.
Prevista, nella diretta della conferenza stampa del Concerto del Primo Maggio 2026, la partecipazione dei Segretari Confederali, ovvero Maurizio Landini (CGIL), Daniela Fumarola (CISL) e Pierpaolo Bombardieri (UIL).
Concerto Primo Maggio 2026 diretta conferenza stampa, i conduttori
La conferenza stampa del Concerto del Primo Maggio 2026 inizia con l’annuncio ufficiale dei conduttori. Essi sono Big Mama, Arisa e Pierpaolo Spollon, nel parterre degli ospiti.
Prende la parola Giampaolo Rossi: “La Rai, come sempre, si mobilita in occasione del Primo Maggio. Quello del lavoro è un tema che stiamo provando a raccontare nelle sue trasformazioni, che hanno un impatto enorme. Noi cerchiamo di comprendere dove sta andando il processo di accelerazione tecnologica. La grande sfida è cercare di far restare la persona al centro dei modelli. Il tema di quest’anno è la dignità del lavoro, e dunque della persona“.
Il Direttore Williams Di Liberatore: “Da tre anni, il Concertone ha fatto un salto evolutivo anche dal punto di vista dell’intrattenimento, che va di pari passo con l’attualità. Oggi è un veicolo valoriale, ma è molto contemporaneo, e l’impegno della nostra direzione è cercare di gestire un palinsesto che partirà alle 15:00 e finirà oltre mezzanotte. Abbiamo visto che la formula della conduzione corale è quella giusta”.
Giovanni Alibrandi di Rai Radio 2: “Il Concertone è un rito collettivo, la nostra emittente vuole far vivere a chi ascolta le emozioni del pubblico e degli artisti. La nostra programmazione è ampia: Manila e Julian guideranno il Primo Maggio Next, dedicato ai giovani talent. Poi continueremo fino a notte fonda con svariati nostri conduttori, fra cui Gino Castaldo. Quest’anno avremo una squadra di creator, capitanata da Mandrake, che ci aiuterà a raccontare la kermesse“.
Le parole dei Segretari Confederali
La conferenza stampa del Concerto del Primo Maggio procede con le parole dei Segretari Confederali. Parte Maurizio Landini: “Se il lavoro è dignitoso, lavorare è bello. Oggi non sempre lo è, perché c’è il precariato, i salari bassi e gli incidenti sul lavoro. Oggi, al centro ci dev’essere la persona. All’intelligenza artificiale noi preferiamo quella umana”.
Daniela Fumarola: “La contrattazione è fondamentale, dev’essere sartoriale. A coloro che sono fuori dal mercato del lavoro vogliamo dire che con il nostro impegno vogliamo far sì che il lavoro sia degno e sicuro. Investire in sicurezza e salute è sempre un investimento e mai un costo e dovremmo iniziare a parlarne nelle scuole. Tutti insieme dobbiamo costruire un progetto serio, perché non possiamo perdere i giovani e le donne, un capitale umano dal valore inestimabile”.
Infine, interviene Pierpaolo Bombardieri: “La musica è strumento potentissimo, che può aiutarci a riflettere su tematiche sulle quali non sempre riflettiamo. Il Primo Maggio dà modo di dare voce ai tanti giovani che vivono situazioni di difficoltà. Mi riferisco a chi lavora part time, a chi è precario o a chi ha smesso di lavorare e studiare: in Italia sono oltre 2 milioni. C’è un grande impegno della Rai, che ha contribuito a generare importanti ascolti, e lancio una provocazione: forse è arrivato il momento di lanciare una sorta di Woodstock italiana“.
Concerto Primo Maggio 2026 diretta conferenza stampa, il cast
La conferenza stampa del Concerto del Primo Maggio 2026 va avanti con il direttore artistico Massimo Bonelli. Parlando del cast, afferma: “Tradurre in musica temi così importante è difficile, ma stimolante. Questo è un progetto che deve rappresentare le sigle sindacali e ci tengo molto a lavorare in accordo con loro. Fare un cast è come fare l’olio: dipende da quello che c’è in giro. Nel nostro palco si suona dal vivo, la parte tecnica non è sicura. Essere qui è una scelta. Noi cerchiamo di fare una fotografia della musica italiana, in grado di raccontare il presente e anticipare il futuro. Due gli elementi fondamentali: la dimensione popolare e culturale. Nel pomeriggio sperimentiamo, cerchiamo artisti di prospettiva. Paolo Belli aprirà l’evento, in chiusura ci sarà l’Orchestra Popolare La Notte della Taranta“.
Una clip svela il cast, fra cui Chiello, Angelica Bove, Ditonellapiaga, Geolier, Pinguini Tattici Nucleari, Emma, Sayf, Ermal Meta, Francesca Michielin, Fulminacci, Litfiba, Irama, Madame, Niccolò Fabi, Rocco Hunt, Serena Brancale e Riccardo Cocciante.
Le domande dei giornalisti
Il microfono, nella conferenza stampa, passa ai conduttori. Arisa: “Si tratta di un grandissimo cast, credo non ci sia mai stato un cast così forte ed eterogeneo. Ci sono temi importanti, secondo me occorre mischiare tematiche importanti e leggerezza. Noi saremo i giullari di corte, sarà la musica a parlare“.
Pierpaolo Spollon: “Io sarà un’appendice dei ragazzi che sono in piazza. Il Primo Maggio è una meravigliosa promessa: i Sindacati promettono impegno, il pubblico promette ascolto. Questo scambio di promesse dev’essere più forte del solito, considerati i problemi che ci attanagliano”. Big Mama: “La musica dà il dolce necessario per riflettere sulle tematiche amare, ovvero un mondo del lavoro ancora faticoso. Ogni anno imparo sempre di più. Io credo che i giovani abbiano voglia di lottare”.
Iniziano le domande dei giornalisti. Quesito ai Segretari Sindacali sul Decreto Lavoro varato dall’esecutivo. Landini: “Sono stati stanziati più di 900 milioni di euro, ma nessuno va ai lavoratori. Credo che il tema oggi sia aumentare i salari e superare la precarietà”. Fumarola: “Credo che il Decreto abbia introdotto princìpi importanti, come la definizione del trattamento economico complessivo come riferimento per gli incentivi. Penso sia un buon punto di partenza perché definisce ciò che non è un buon contratto”. Bombardieri: “Il governo ha posto un principio interessante: destinare i fondi solamente alle aziende che rientrano nel contratto“.
Concerto Primo Maggio 2026 diretta conferenza stampa, gli ultimi quesiti
La diretta della conferenza stampa del Concerto del Primo Maggio 2026 va avanti. Domanda di un cronista che non ha ricevuto l’accredito dalla Rai per partecipare alla kermesse. Dopo qualche tensione con Incoronata Boccia, moderatrice, risponde Di Liberatore: “Non ha niente a che vedere con la censura, ci sono delle limitazioni organizzative, logistiche e di sicurezza. Ora andremo a capire come regolamentare il tutto, ma nulla a che vedere con la censura“.
Massimo Bonelli sul cast: “Non ci saranno altri annunci. Ospiti internazionali? L’attenzione del pubblico è focalizzata sulla musica italiana. Oltre a questo motivo editoriale c’è anche un contesto di mercato diverso, per cui l’artista deve desiderare di esserci. Noah Gallagher ci chiese di venire e fu invitato, non escludo possa riaccadere ma credo che sia giusto dare spazio alla musica italiana“.
Di Liberatore svela: “Abbiamo pensato di poter spostare il Concertone su Rai 1, ma per quest’anno abbiamo deciso di dar seguito al filone della tradizione. Non ti nascondo, però, che il Primo Maggio, soprattutto nella parte serale più mainstream, può essere appetibile anche per l’ammiraglia“. Termina qui l’incontro.




