Venerdì 10 aprile, su Rai 5, è in onda Art Night dedicato a Paul Gaugain. La trasmissione è visibile, in prima visione assoluta, a partire dalle ore 23:25 circa.
Art Night Paul Gaugain, l’infanzia ricca di difficoltà
Nato nel 1848 a Parigi, l’artista ha vissuto un’infanzia decisamente turbolente. Ha lasciato la Francia insieme alla famiglia per recarsi a Lima, in Perù, paese d’origine della mamma. Durante il viaggio, il padre perse la vita. Dopo qualche anno in Sud America, la mamma, stanca del pesante clima politico che si respirava nello Stato, decise di abbandonare il Sud America e fare ritorno a Parigi.
La precaria condizione famigliare penalizzò molto Gaugain, che ebbe un profitto scolastico tutt’altro che eccelso, al punto da non riuscire ad entrare presso l’Accademia Navale di Parigi. Stanco della situazione e desideroso di conoscere nuove realtà, il futuro pittore si arruolò come allievo pilota sul mercantile Luzitano. Un’esperienza, questa, che gli permise di girare il mondo, prima di tornare in Francia, dopo aver saputo della morte dell’amata mamma.
L’amore per l’arte e la fuga dall’Europa
Paul Gaugain, come racconta Art Night del 10 aprile, iniziò ad interessarsi dell’arte grazie a Gustave Arosa, ex compagno della madre. In particolare, l’artista fu particolarmente colpito dall’Impressionismo, all’epoca mal visto dalla società, al punto che, da solo, decise di comporre le prime opere. Oppresso da una condizione economica precaria e dalla consapevolezza che non sarebbe mai riuscito ad emergere in Europa, prese la decisione di abbandonare il Vecchio Continente e ricercare quello che lui stesso definì il Paradiso Perduto.
Decise di recarsi prima a Panama, poi a Martinica, ma le esperienze non andarono per il meglio. Nonostante un cambio di stile pittorico, con una maggior attenzione ai colori, quando Gaugain fece ritorno a Parigi le suo opere continuarono ad essere pressoché ignorate, se non dal mercante d’arte Theo Van Gogh e da suo fratello Vincent.
Proprio con quest’ultimo aderì al progetto di fondare uno studio artistico ad Arles. Ben presto, però, il rapporto fra Gaugain e Van Gogh naufragò, con continue liti fino alla crisi di follia durante la quale Vincent si taglio l’orecchio. Un gesto, questo, che scosse profondamente Gaugain, che fece ritorno a Parigi. Qui, nonostante i continui tentativi, non riuscì ad avere successo con le sue opere e, alla fine, decise di recarsi a Tahiti.
Art Night Paul Gaugain, un documentario di Jacopo Veneziani
Art Night, nella puntata dal titolo Gauguin pittore selvaggio, racconta che il pittore abbandonò l’Europa per cercare ispirazione e realizzare un’arte selvaggia e autentica. Tuttavia, le cose andarono diversamente: l’artista, infatti, si lasciò andare a dissolutezze ed eccessi, sfociate in un tentativo di suicidio.
Il critico d’arte Jacopo Veneziani, al timone di Art Night, analizza l’impatto che Gaugain ha avuto sul mondo dell’arte. Le sue opere, che divennero famose solamente dopo la sua morte avvenuta per sifilide nel 1903, sono oggi considerate la massima rappresentazione del Sintetismo, corrente artistica secondo la quale le opere non devono riprodurre fedelmente la realtà, bensì rappresentare l’essenza spirituale delle cose.