Sabato 18 aprile, su Rai 1, è andata in onda, in diretta dalle 21:20 circa, una nuova puntata di Canzonissima. Questa settimana, lo show guidato da Milly Carlucci ha come tema La canzone che avrei voluto scrivere io. Gli artisti eseguono la loro performance, commentata poi da I Magnifici 7, ovvero Claudio Cecchetto, Francesca Fialdini, Pierluigi Pardo, Riccardo Rossi, Simona Izzo, Caterina Balivo e Giacomo Maiolini. Essi, oltre che i cantanti stessi, alla fine scelgono il brano vincitore della serata.
Ospite della diretta del 18 aprile di Canzonissima è Serena Rossi, mentre Francesca Fialdini firma un omaggio a Loretta Goggi. Questo l’elenco delle esibizioni di oggi:
- Riccardo Cocciante: Il cielo in una stanza;
- Enrico Ruggeri: A muso duro;
- Fabrizio Moro: Ma il cielo è sempre più blu;
- Leo Gassmann: Un senso;
- Michele Bravi: I migliori anni della nostra vita;
- Fausto Leali: La valigia dell’attore;
- Malika Ayane: Nel blu dipinto di blu;
- Irene Grandi: Albachiara;
- Elettra Lamborghini: Tanti auguri;
- Arisa: Nei giardini che nessuno sa;
- Vittorio Grigòlo: Perdere l’amore;
- Jalisse: Vacanze romane.
Canzonissima diretta 18 aprile, parte la gara fra le canzoni
La sigla Zum Zum Zum apre la diretta del 18 aprile di Canzonissima. La conduttrice Milly Carlucci saluta il cast, fra cui Riccardo Cocciante, omaggiato da una standing ovation. Come settimana scorsa tornano i cartellini: verdi come approvazione, rossi per negazione.
Si parte con Malika Ayane, che canta Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno: “Niente rende più fragili dell’esistenza dell’amore, perché ci rende vulnerabili e questa canzone ci dice questo“. Al termine, i panelisti commentano il brano, riconoscendo in maniera unanime la grandezza del singolo. Cartellino verde da tutti I Magnifici 7.
Si continua con Michele Bravi. Presenta I Migliori anni della nostra vita di Renato Zero. L’artista: “I migliori anni della vita sono quelli a cui riguardi con tenerezza“. Maiolini ammette: “Mi sono commosso“. La stessa ammissione la fa Caterina Balivo, che però vorrebbe dal cantante qualcosa di più leggero. Anche per lui tutti cartellini verdi.
In studio arriva Irene Grandi. La cantante non sa che in platea c’è Barbara, sua grande fan di Lubiana, che ha imparato l’italiano proprio grazie a Grandi, della quale ha visto centinaia di concerti. L’artista esegue Albachiara di Vasco Rossi. Dopo la bella performance, Grandi scopre la sorpresa.
Fausto Leali canta De Gregori
Canzonissima del 18 aprile continua con Fausto Leali, che ha deciso di cantare La valigia dell’attore di Francesco De Gregori: “Io e lui siamo molto amici, il singolo è un capolavoro e racconta bene il lato negativo del nostro lavoro“. Tutti cartellini verdi, meno quello di Maiolini.
Tocca, ora, a Vittorio Grigòlo, che intona Perdere l’amore di Massimo Ranieri. Una canzone “che lo rappresenta“. Standing ovation del pubblico, ma a Balivo è mancata un po’ di emozione. Fialdini ha visto “tanto ego“, ma il cantante non ci sta: “Franco Zeffirelli ha detto proprio che mi mancava l’essere diva“. La giuria è divisa: tre mostrano cartellini verdi, gli altri rossi.
Il centro dello studio è occupato da Serena Rossi. Realizza un monologo sulla napoletanità: “Noi l’amore non lo diciamo, ma la cantiamo“. Effettua un medley di brani tipici napoletani, poi canta Reginella.
Canzonissima diretta 18 aprile, Riccardo Cocciante canta Gino Paoli
A Canzonissima del 18 aprile va in scena il debutto di Riccardo Cocciante. Ha deciso di omaggiare Gino Paoli con Il cielo in una stanza. Tutti cartellini verdi, ma il suo momento dura molto poco perché deve andare via per un impegno improrogabile.
I Jalisse cantano Vacanze Romane dei Matia Bazar: “Un omaggio a Roma, città che ci ha fatto conoscere e innamorare“, svelano gli artisti. Quattro cartellini verdi, tre rossi. Elettra Lamborghini, invece, propone Tanti auguri di Raffaella Carrà, un’artista che per lei “è un’ispirazione“. L’artista è un po’ arrabbiata perché ci sono stati problemi tecnici. Tutti cartellini verdi, meno quello di Pardo.
Arisa dedica ai genitori Nei giardini che nessuno sa di Renato Zero: “I miei genitori mi commuovono, credo che dare valore ai nostri affetti sia fondamentale. Ogni volta che vado via da casa li vedo che mi guardano e penso: ‘Ma dove sto andando?’. Mi sento molto amata da loro e per me è importante“. Performance ricca di errori per l’artista a causa della commozione. Grossa commozione per Balivo, che racconta: “Oggi pomeriggio ho parlato a lungo con una mia amica, alla cui mamma è cambiata la vita in un mese e mezzo“. Tutti cartellini verdi.
Con Fabrizio Moro si canta Ma il cielo è sempre più blu di Rino Gaetano. Tutti cartellini verdi.
L’omaggio a Loretta Goggi
La diretta del 18 aprile di Canzonissima procede con un omaggio a Loretta Goggi. A realizzarlo c’è Francesca Fialdini, che effettua una coreografia sulla musica di Taratapunzi-e, poi intona Maledetta Primavera.
Ancora Vasco Rossi protagonista, ma con Leo Gassmann. Il giovane cantante esegue Un senso: “Racconta quanto sia complesso trovare un senso al perché noi siamo qui, l’avrei voluta scrivere io“. Infine, Enrico Ruggeri propone A Muso Duro di Pierangelo Bertoli.
È tempo, ora, delle votazioni. Gassman e Leali scelgono Ma il cielo è sempre più blu. Grandi e Ayane optano per A Muso Duro. Moro e Arisa optano per Un senso. Grigòlo seleziona Vacanze romane. La scelta di Bravi è Il cielo in una stanza. Lamborghini spera vinca Perdere l’amore. La canzone preferita dei Jalisse è Albachiara. Ruggeri vota La valigia dell’attore. Cocciante, infine, sceglie I migliori anni della nostra vita. Tocca a I Magnifici 7: Izzo, Balivo, Cecchetto, Fialdini e Pardo scelgono Un senso. Maiolini vota Ma il cielo è sempre più blu. Rossi, infine, opta per I migliori anni della nostra vita.
Tali preferenze, mischiate a quelle del pubblico, eleggono Un senso la canzonissima della serata.



