Si è conclusa l’avventura in prima serata di Striscia la Notizia ed è tempo di fare un bilancio. Il telegiornale satirico, dopo un inizio incoraggiante negli ascolti, ha chiuso con un mesto 10,3% di share.
Striscia la Notizia prima serata bilancio, i dati di ascolto
Il bilancio dell’edizione in prima serata di Striscia la Notizia non può che partire dagli ascolti. Il debutto del format nella nuova collocazione aveva fatto ben sperare il Biscione, avendo convinto 2 milioni e 783 mila persone con una share del 18,6%.
La seconda puntata, però, ha subito un forte calo, scendendo al 12,3% con una media pari ad 1 milione ed 807 mila spettatori. Il terzo appuntamento è sceso ancora, toccando l’11% di share, con 1 milione e 717 mila telespettatori. La quarta e penultima puntata ha toccato l’11,7% di share con 1 milione e 773 mila italiani. Infine, il finale dell’edizione, proposto ieri, 19 febbraio ha ricevuto il risultato Auditel peggiore, con il 10,3% di share ed 1 milione e 479 mila spettatori.
Le cinque settimane in compagnia del telegiornale satirico, dunque, hanno convinto 1 milione e 911 mila persone con il 12,78% di share. Un dato, questo, senz’altro insufficiente per un programma di prima serata di una rete ammiraglia.
Gli adattamenti del format non sono stati sufficienti
Almeno per quel che concerne gli ascolti, dunque, i numerosi cambiamenti apportati al programma, per renderlo il più possibile adatto alla prima serata, non hanno avuto i risultati sperati.
Lo show, guidato da Enzo Iacchetti ed Ezio Greggio, ha cercato di confermare la struttura di sempre, con servizi, inchieste e servizi più leggeri. Ad essi si sono aggiunti degli ospiti vip, per tentare di aggiungere una maggiore componente di intrattenimento.
Tutto ciò, comunque, non è bastato. Il fatto che l’ascolto più alto sia quello dell’esordio denota una certa curiosità del pubblico, probabilmente per osservare le variazioni apportate al format. Tale interesse, tuttavia, si è limitato solo all’esordio, perché nell’arco delle cinque puntate il format ha subito una costante emorragia di ascoltatori, che evidentemente hanno bocciato la formula proposta.
La sfida per uno show che dall’access sbarca al prime time è quella di non snaturarsi, pur dovendo necessariamente apportare delle aggiunte per raddoppiare la propria durata. Un obiettivo che Striscia la Notizia, in prime time, non sempre è riuscito a centrare, con alcune parti del programma che spesso sono state percepite come semplici riempitivi.
Striscia la Notizia prima serata bilancio, quale futuro per il telegiornale satirico
Con la fine dell’edizione in prima serata di Striscia la Notizia emergono degli interrogativi in merito al futuro del telegiornale satirico. Un ritorno in access prime time appare difficile, almeno fino a quando La Ruota della Fortuna conferma gli ascolti di queste settimane. Anche un nuovo ciclo di appuntamenti in prime time, considerando gli ascolti ricevuti, non è così scontato.
La soluzione ideale per Striscia potrebbe essere quella della seconda serata. Una collocazione che permetterebbe al format di tornare ad una durata classica, rafforzando ulteriormente la propria vocazione sociale, cavallo di battaglia dello show ed un po’ accantonata per l’esigenza di dare maggiore spazio all’intrattenimento.

