Domenica 26 aprile torna, su Canale 5, lo storico appuntamento con Melaverde. Prosegue, con una nuova puntata, la nuova edizione della trasmissione della rete ammiraglia del Biscione dedicata alla scoperta delle bellezze naturalistiche e culturali del nostro paese.
Melaverde 26 aprile, gli ascolti premiano il format
Melaverde di domenica 26 aprile parte alle ore 11:50 circa, sull’ammiraglia Mediaset. Come già accaduto in passato, la puntata inedita è preceduta alle 11:00 circa dallo spazio denominato Le Storie di Melaverde, ovvero una collezione contenenti i migliori servizi mai realizzati nella storia del format.
Al timone torna la coppia composta da Ellen Hidding e Vincenzo Venuto, che nell’appuntamento si dividono e ammirano due differenti zone italiane. Continuano ad essere molto positivi gli ascolti del programma: lo scorso 19 aprile, la trasmissione ha informato poco più di 1 milione e 600 mila spettatori, con il 18,5% di share.
La pasta di montagna della Val di Fiemme
Nel corso di Melaverde di domenica 26 aprile, Ellen Hidding si reca in Trentino, presso la Val di Fiemme. Si tratta di una delle valli più importanti delle zone dolomitiche, dove è ancora oggi molto forte la tradizione legata alla cosiddetta pasta di montagna.
A portare avanti questa antica attività vi è una famiglia, che tramanda quella che è una vera e propria arte oramai da cinque generazioni. La conduttrice, durante il programma, va alla scoperta di macchinari all’avanguardia, tecniche produttive, ricette e consigli utili, mostrando tutto il ciclo produttivo grazie al quale la pasta finisce sulle tavole dei svariati consumatori locali e non solo.
Con l’occasione, dunque, è dedicata un’ampia pagina alla pasta, alimento simbolo dell’Italia conosciuto ed invidiato in tutto il mondo.
Melaverde 26 aprile, gli allevamenti di pesci alpini
Per quel che concerne Vincenzo Venuto, il conduttore, durante Melaverde del 26 aprile, compie un viaggio fra Tione e San Lorenzo in Banale. Dei luoghi, questi, dominati dai paesaggi meravigliosi, in un’alternanza suggestiva fra montagne, boschi e acqua.
Proprio per quel che concerne quest’ultimo elemento, il padrone di casa scopre i segreti che si nascondono dietro gli allevamenti dei pesci alpini. Molto diffusi, in queste zone, sono soprattutto la trota e il salmerino, introdotto in Trentino Alto Adige nel XV secolo. Un lungo approfondimento è dedicato anche sul carpione del Garda, specie autoctona che sta rischiando di scomparire dalle acque del lago a causa di svariati fattori, fra cui il cambiamento climatico. Un fenomeno, questo, che ha provocato una notevole riduzione di ossigeno nei fondali, dove il carpione vive e si riproduce.