Novità nei palinsesti delle due reti ammiraglie. Sia Rai 1 che Canale 5 hanno deciso, al momento solamente per un giorno, di allungare ulteriormente la durata dell’access prime time, sacrificando, forse una volta per tutte, la prima serata.
Rai 1 Canale 5 durata access prime time, la scelta della TV di Stato
La prima ad optare per un ulteriore aumento nella durata dell’access prime time è Rai 1. La rete ammiraglia della TV di Stato, infatti, ha comunicato, per la giornata di domenica, un cambio di palinsesto.
Un vero e proprio esperimento, che consiste in una ulteriore promozione di Affari Tuoi. Il game show di Stefano De Martino, dunque, avrà una durata ben superiore rispetto al solito.
L’inizio è previsto per le 20:35, subito dopo la fine dell’edizione del TG1, e procede fino alle 22:00 circa, orario nel quale parte Roberta Valente Notaio in Sorrento. La fiction, fino ad ora, è sempre andata in onda con due appuntamenti settimanali. Dal 3 maggio prossimo, invece, sull’ammiraglia è possibile seguire un solo episodio.
Rai 1 Canale 5 durata access prime time, la mossa del Biscione
La medesima strategia sarà adottata anche dall’altra rete ammiraglia, ovvero Canale 5. Il Biscione, infatti, ha deciso di adottare il medesimo palinsesto, ma nella giornata del lunedì. La Ruota della Fortuna di Gerry Scotti e Samira Lui, come peraltro spesso già avvenuto in svariate altre occasioni durante la stagione, durerà ben oltre l’ora, giungendo al termine verso le 22:00.
Quel che cambia è la durata della prima serata, che subirà una importante riduzione. I Cesaroni, la cui prima puntata ha ottenuto grandi ascolti e che poi ha avuto un progressivo calo nei dati Auditel, non saranno visibili con due appuntamenti, bensì solamente con uno, dalla durata di circa un’ora.
Più spazio alla seconda serata
L’esperimento relativo all’aumento della durata dell’access prime time ha un duplice effetto. Il primo è quello di puntare ulteriormente su una collocazione capace di ottenere ascolti molto alti: Affari Tuoi e La Ruota della Fortuna, tutti i giorni da mesi, sono fra i format più visti dell’intera giornata, capaci insieme di intrattenere più di 10 milioni di italiani. Dati ben superiori a quelli della prima serata, dunque.
L’altra conseguenza riguarda la seconda serata. Qualora il taglio del prime time, che inizia più tardi e finisce prima, venisse confermato, ritornerebbe centrale, nelle logiche di palinsesto, la seconda serata. Una collocazione, questa, che andrebbe, però, rivista totalmente: ad oggi, infatti, sono pochi i format forti in tale fascia oraria, eccezion fatta per Porta a Porta, su Rai 1.
