La rete diretta da Andrea Fabiano ha effettuato delle scelte sbagliate. La prima è stata la sostituzione di “Nemo – Nessuno escluso” con “Kronos – il tempo della scelta“. La seconda è stata la messa in onda del docu-reality “Le Spose di Costantino” che è precipitato addirittura al di sotto del 3% di share. La terza è l’aver affidato la nuova edizione di “The Voice of Italy” allo stesso Costantino della Gherardesca. Il conduttore è reduce da due programmi che non hanno incontrato il gradimento del pubblico. Stiamo parlando di “Pechino Express” (verso il Sol Levante) e dell’ultimo flop “Le Spose di Costantino“.
La puntata odierna di Domenica live ha mancato di rispetto ai telespettatori. Ha ospitato, infatti, un lunghissimo talk show dove gli ospiti hanno parlato delle loro (presunte) esperienze paranormali. Dalla madre di Luxuria in studio assieme alla figlia, fino alla madre di Francesca Cipriani, passando per le visioni e i sogni premonitori di Ivana Spagna, il pomeriggio di Canale 5, dalle 14.00 in poi, ha parlato un linguaggio discutibile e pericoloso, inadatto alla fascia di pubblico familiare e trasversale che a quell’ora è dinanzi al piccolo schermo.
Si continua a cavalcare la kermesse canora sanremese a pochi giorni dalla massa in onda. Cristina Parodi vi punta tutto, per assicurarsi la sopravvivenza a Domenica in, e fa leva sul grande appeal che il Festival di Sanremo ha da sempre sui telespettatori di casa nostra.
Lunedì è andato in onda l’esordio dell’Isola dei Famosi che si annuncia ancora più trash del solito e soprattutto lunghissima (è durata fino all’una e mezza di notte) ma sempre con ascolti alti (media del 25,5% di share e di oltre 4 milioni e mezzo di spettatori). Tre punti in più della prima dell’anno scorso. Quest’anno i naufraghi, orfani di divi, ce la mettono tutta per farsi notare. Chi sparando baggianate, chi mostrando i muscoli o le curve, chi esibendosi in crisi di panico e isterismi. Tuttavia la prima puntata è andata bene per gli ascolti, anche se sui social i commenti sono stati impietosi. E francamente il trash alla fine ha trionfato.
Tra i politici di professione c’è qualcuno che ha già deciso di non candidarsi, di fermarsi ai box per una legislatura (vedi Angelino Alfano e Alessandro Di Battista, tanto per fare due esempi illustri). Altri stanno facendo di tutto per essere imbarcati ma rischiano di restare a terra (vedi Antonio Razzi). In queste ultime ore, utili per presentare le liste dei papabili a entrare nel prossimo Parlamento, i partiti sono in fermento perché alla ricerca di nomi e volti acchiappavoti.
Già nel 2013, l’Italia contava 100 mila psicologi. Eppure, nonostante la ricerca di un professionista non sia certo difficile, i vip preferiscono le telecamere.
Affrontare i propri demoni, ritrovare se stessi: queste le nobili motivazioni con cui, di solito, i concorrenti partecipano ai reality.
Non c’è edizione, infatti, in cui qualche membro del cast non racconti di voler superare vecchie difficoltà, dilemmi esistenziali che solo la lontananza può rischiarare.
L’immaginario legato al Festival di Sanremo, vuole che l’evento monopolizzi per mesi attenzioni ed energie di chi lo costruisce e lo conduce. Per questa edizione, però, gli impegni dei tre attuali conduttori, Claudio Baglioni, Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino, hanno avuto la meglio sulla preparazione della kermesse canora.
Dopo l’esperimento della scorsa settimana, anche Domenica In del 21 gennaio 2018 è ruotata intorno al Festival di Sanremo. A dominare la scaletta della puntata, sono stati vecchi aneddoti e interpretazioni legati alle esperienze sanremesi di Peppino Di Capri, Ron, Homo Sapiens e Andrea Bocelli. Oltre a loro, nella seconda seconda parte, si è pescato nelle edizioni più recenti con Noemi, Malika Ayane, Le Vibrazioni e Francesco Sarcina.
Oramai non è più un episodio occasionale: Rai 1 ha rinunciato a qualsiasi forma di programmazione al sabato sera, una delle fasce orarie più prestigiose in ogni rete televisiva che si rispetti. L’unico timido accenno di show contrapposto agli agguerriti eserciti defilippiani, è stato Celebration. Quattro puntate con Serena Rossi e Neri Marcorè, che, pure al 10% di share, hanno dato l’illusione di restituire un minimo di dignità alla rete leader di viale Mazzini.
Ancora una settimana in cui Raiuno ha fatto la voce grossa dal punto di vista degli ascolti in prima serata. Almeno fino al weekend: infatti il sabato non ce n’è per nessuno contro Maria De Filippi. Le Meraviglie di Alberto Angela e Don Matteo 11 sono due garanzie di successo nei giorni centrali della settimana (con quasi 6 milioni di spettatori e il 24% di share il primo e 7 milioni con il 29% il secondo). Al lunedì e martedì ci pensa la fiction. Romanzo Famigliare, la prima firmata da Francesca Archibugi si sta difendendo bene anche se qualcuno la critica per il doppiaggio non ritenuto perfetto.