Luca Ferrante è Gianlorenzo Botteri
Cosa l’ha affascinata maggiormente di Gianlorenzo Botteri?
«Di questo personaggio mi affascinano tante cose, oltre all’ambito lavorativo. Il suo essere minuzioso in ogni minimo particolare e il suo essere severo su alcune cose sono anche gli elementi che potranno determinare il suo successo. Da questo punto di vista, il suo essere così preciso mi piace molto. Quest’anno, nella nuova stagione, vedremo anche un Gianlorenzo molto comico in alcune situazioni e mi sono divertito molto a recitare queste scene.»
Quanto è stimolante raccontare la creatività e la moda attraverso il personaggio?
«È molto stimolante perché, comunque, l’arte crea cultura, movimento sociale ed emozione. Quindi poter creare qualcosa anche con le proprie mani è importante. Sono anni importanti: noi stiamo rappresentando il 1967 e il 1968, anni pieni di cambiamenti e rivoluzioni, con i giovani che vogliono far sentire la propria voce. Anche la moda deve rispecchiare tutto questo e Gianlorenzo dovrà avere la curiosità e la capacità di ascoltare queste cose.»
Cosa scopriranno gli spettatori di Botteri?
«Come ho detto, vedranno dei lati molto comici e simpatici di Gianlorenzo. Vedranno un Gianlorenzo ancora più combattivo, che dovrà superare delle sfide molto, molto dure con la GMM, ma anche con il Paradiso stesso. Quindi vedranno un Gianlorenzo combattivo e sempre sul pezzo.»
Un aggettivo per descrivere la nuova stagione?
«Sfavillante.»