Francesca Valtorta è Valeria Cravelli
Quale aspetto di Valeria l’ha colpita maggiormente?
«Io ho iniziato a interpretare questo personaggio dieci anni fa, perché facevo parte della prima stagione, quando Il Paradiso era nel serale. Quando mi hanno detto che volevano far tornare il personaggio sono stata emozionatissima, perché far rivivere un personaggio dopo dieci anni è un lusso per un attore. Succedono cose, il personaggio si è evoluto, quindi è stato bellissimo. È un personaggio che amo particolarmente, soprattutto in questa nuova versione. Gli sceneggiatori hanno sviluppato moltissimo anche il suo background familiare. Oltre all’aspetto dell’essere una donna anticonformista, un’imprenditrice, una femminista ante litteram, insomma una donna molto forte per l’epoca, stanno uscendo anche delle fragilità che, come attrice e come donna, sono contenta di portare in campo. Anche mostrare le proprie fragilità, come fa Valeria, senza vergogna, è un atto di forza e di emancipazione, soprattutto per l’epoca.»
Qual è stata la sfida più interessante nell’affrontare il ruolo?
«Forse è stata quella di conciliare queste due cose che sembrano un po’ in antitesi: questa forza, questa risolutezza di un personaggio che non si arrende mai, ma nello stesso tempo ha dei momenti di caduta. Quindi trovare un equilibrio tra i momenti di caduta, che sono legittimi, e poi ridarle la forza per ritrovare la giusta energia.»
Cosa può anticiparci sull’arrivo di Valeria al Paradiso?
«Valeria rimane con il suo corner al Paradiso, quindi attraverso tutte le sue nuove creazioni possiamo seguire anche tutta una serie di evoluzioni nella moda a cavallo tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta. È un momento di grande rinascita e grande verve nella moda, ci sono un sacco di novità e lei, con la sua lingerie, le farà vedere tutte. Poi sarà approfondito molto il suo rapporto con Roberto Landi, che tra l’altro è ormai, credo, forse siamo gli unici rimasti della prima stagione. Sono molto contenta perché il nostro rapporto si è sempre solo un po’ incrociato, anche in questo ritorno di Valeria dello scorso anno. Quest’anno succederà qualcosa che farà sì che i due personaggi abbiano bisogno l’uno dell’altra e sono molto contenta di lavorare con Filippo.»
Con quale espressione descriverebbe la nuova stagione?
«Piena di novità, piena di novità. Gli anni Settanta incombono anche visivamente: c’è un rivoluzionamento pazzesco nei costumi. Anche dal punto di vista narrativo, le novità e la verve degli anni Settanta si sentono.»
Il Paradiso delle Signore Daily 9, una stagione nel segno del 1968
Dalle parole del cast emerge una stagione strettamente legata ai mutamenti culturali e sociali del 1968. Le proteste studentesche, l’emancipazione femminile, le trasformazioni della moda e il desiderio delle nuove generazioni di far sentire la propria voce entreranno progressivamente nelle vicende della soap.
I protagonisti storici attraverseranno importanti cambiamenti personali, mentre le numerose new entry porteranno nuovi legami, conflitti e sentimenti. Il grande magazzino milanese continuerà così a essere il punto d’incontro tra tradizione e modernità, raccontando attraverso i suoi personaggi un’Italia pronta a cambiare.